ramadan

Il Digiuno di chi è malato

suhoor

Shaikh ‘Abd al-‘Aziz ibn Baz (che Allah abbia misericordia di lui) ha detto:

Se i medici specialisti hanno stabilito che per questa malattia non ci sia speranza di cura, allora si deve nutrire una persona povera per ogni giorno di Ramadan, e non si può digiunare. La quantità (di cibo da dare) è mezzo saa’ del cibo locale di base, si tratti di datteri, riso o altro. Se si invita un povero per un pasto, pranzo o cena, questo è sufficiente. Ma se il medico stabilisce che ci sia speranza di ripresa dalla malattia, allora non c’è bisogno di nutrire una persona povera, anzi si devono digiunare i giorni persi quando Allah concederà la guarigione dalla malattia, perché Allah dice (interpretazione del il significato):

“E chiunque è malato o in viaggio assolva [in seguito] altrettanti giorni”
[Al-Baqarah 2: 185] (altro…)

Veramente Deplorevole è Chi Conosce Allah Solamente in Ramadan

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Imam ‘Abdul ‘Aziz Bin Baaz (rahimahullah)

D: C’è un’affermazione che dice, “Non ha successo la gente che conosce Allah solamente in Ramadhaan.” Si tratta di un hadith autentico?

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I Salaf e il Corano in Ramadan

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È riportato che Al-Aswad [b. Yazid Al-Nakha’i] aveva l’abitudine di completare la recitazione del Corano in Ramadan ogni due notti; dormire tra Al-Maghrib e al-‘isha. Al di fuori di Ramadan, era sua abitudine completare una recitazione ogni sei notti.

Abu Nu’aym, Hilyatu Al-Awliya’ 1:250.

È stato riportato da Al-Rabi’ b. Sulayman, “Muhammad b. Idris al-Shafi aveva l’abitudine di completare la recitazione del Corano nel mese di Ramadan sessanta volte, tutto nella preghiera. ” (altro…)

Una Sunnah Abbandonata – Durante Gli Ultimi Dieci Giorni di Ramadan

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عائشة
كان رسول الله صلى الله عليه و سلم إذا كان رمضان قام و نام فإذا دخل العشر شد المئزر و اجتنب النساء و اغتسل بين الأذانين و جعل العشاء سحورا

Aisha (radhiAllahu ‘anha) ha detto, “durante il Ramadan il Messaggero di Allah dormiva, si svegliava e pregava. Tuttavia, durante gli ultimi dieci giorni, a mezzanotte, bruciava dell’olio, evitava i rapporti con le sue mogli, eseguiva il Ghusl tra Maghreb e ‘Isha e aveva la sua cena al momento del Sahur “.

Raccolto da: Ibn Abi ‘Asim. Ibn Rajab Al-Hanbali (795 H) ha classificato il isnad di questo hadith come Hasan.

Punti di vantaggio

Ibn Rajab Al-Hanbali ha menzionato nel suo libro “Al-Taif Muarif” che eseguire il Ghusl tra Maghreb e ‘Isha sia una Sunnah da seguire nel corso degli ultimi dieci giorni di Ramadan. (altro…)

Un Ramadan di Successo

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Le porte del Paradiso sono aperte, le porte dell’Inferno sono chiuse e i nostri nemici maledetti, gli Shayatin, sono stati rinchiusi. Ramadan è su di noi, il mese beato di misericordia, di perdono e di compassione.
Infatti, abbiamo bisogno di questo mese benedetto per poterci immergere nel ricordo di Allah ta’ala, dopo essere stati incuranti, rivolgendo la nostra curiosità all’Aldila’, dopo esserci ritirati nella dunya, leggendo il Libro di Allah che è rimasto intoccato coperto di polvere sui nostri scaffali. Siamo sicuramente sotto  ‘stress’, i nostri cuori si sono induriti, abbiamo abbassato la nostra barriera della Taqwa, rincorrendo in qualche modo le nostre fantasie e desideri, ci siamo auniti ai negligenti. (altro…)