Da Abu Hurairah رضي الله عنه che disse:
“Jibril era seduto con il Profeta صلى الله عليه وسلم, guardò su in cielo e c’era un angelo che stava scendendo. Jibril disse al Profeta, ‘Questo angelo non è mai sceso fino ad ora da quando è stato creato’.
Da Abu Hurairah رضي الله عنه che disse:
“Jibril era seduto con il Profeta صلى الله عليه وسلم, guardò su in cielo e c’era un angelo che stava scendendo. Jibril disse al Profeta, ‘Questo angelo non è mai sceso fino ad ora da quando è stato creato’.
[Da] Sa’id bin Musayyib رحمه الله che vide un uomo pregare più di due rak’ah dopo l’entrata del fajr (il tempo per la preghiera del fajr). Stava eseguendo tanti ruku’ e sujud nella sua preghiera, così egli (Sa’id bin Musaayib) glielo vietò. Così l’uomo disse: “O Abu Muhammad, Allah mi punirà per aver pregato?”. Egli (Sa’id bin Musayyib) disse: “no, ma Egli ti punirà per esserti opposto alla Sunnah”. (altro…)
L’interrogante: qual’è la sentenza sulla dichiarazione delle persone, “Allah è presente con noi in questa riunione e ascolta e testimonia ciò che diciamo”?
Shaikh Ibn Al-‘Uthayimin رحمه الله: se dice, “Allah è con noi ed è sopra i cieli”, allora questo è corretto perché Allah è con la Sua creazione e sopra i cieli. Ma se la persona intende dire che Allah è nel nostro stesso luogo, allora questo è haram (proibito), piuttosto è kufr (miscredenza) se è questo che la persona crede. Dato che credere che Allah sia con noi sulla terra, contraddice gli insegnamenti del Libro e della Sunnah e del consenso dei Salaf (le prime generazioni). E la natura dell’intelletto umano e della fitrah (predisposizione naturale dell’uomo) di una persona, porta a credere che Allah sia sopra di tutto e [dire “Allah è presente con noi”] porta anche ad [avere] idee corrotte.
Qual è la Sunnah del digiuno del mese di Sha’ban?
Un gruppo di Sapienti ha detto che la Sunnah è digiunare tutto il mese, dall’inizio alla fine, perché nostra madre ‘Aishah رضي الله عنها ha detto:
“[Egli صلى الله عليه وسلم] digiunava tutto il mese di Sha’ban.”
È stato narrato da ‘Abdul-Malik Ibn ‘Umar رضي الله عنه che disse, “Si diceva: coloro che hanno gli intelletti più duraturi, sono coloro che recitano il Corano”.
[Al-Musannaf di Ibn Abi Shaybah (30577)] (altro…)