Ahadith

Mariti: fatevi belli per le vostre mogli e contribuite in casa


Allah dice:
“Esse hanno diritti equivalenti ai loro doveri, in base alle buone consuetudini…” [Suratul-Baqarah 2: 228]

Al-Hafidh Ibn Kathir nella sua spiegazione di questo verso ha detto:
“Significa che esse hanno diritti [sugli uomini] simili a quelli che gli uomini hanno su di loro. Quindi, darsi i diritti reciproci è obbligatorio in base a ciò che è ragionevole … ”

Waki’ ha detto per autorità di Bashir ibn Sulayman, per autorità di ‘Ikramah, per autorità di Ibn ‘Abbas che ha detto:
“In verità, adoro abbellirmi per mia moglie così come adoro che mia moglie si abbellisca per me perché Allah dice: Esse hanno diritti equivalenti ai loro doveri, in base alle buone consuetudini…” [Suratul-Baqarah 2: 228] (altro…)

L’uso del tasbih (o misbahah)

Ash-Shaikh Muhammad Nasir ud-Din Al-Albani ha detto in As-Silsilah Adh-Dha’ifah (1/110) con il suo controllo del hadith “I subhah (le piccole sfere usate per il dhikr) sono un ricordo così meraviglioso.” (un hadith fabbricato):

Poi, secondo me, il hadith, in riferimento al suo significato, è falso per i seguenti motivi:

Il primo: che i subhah (le sfere per il dhikr) sono un innovazione e non esistevano al tempo del Profeta (sallallahu ‘alayhi wa sallam) . Sono stati introdotti solo dopo di lui (sallallahu ‘alayhi wa sallam), quindi come avrebbe potuto incoraggiare i suoi Compagni a fare una cosa che non conoscevano nemmeno (cioè non erano a conoscenza dei subhah)? E per quanto riguarda la prova di quello che ho citato vi è Ibn Wadhdhah che ha riportato in “Al-Bida’ wan-Nahy ‘anha” (le innovazioni e la loro proibizione), con l’autorità di As-Salt bin Bahram che egli ha detto, “Ibn Mas’ud passò davanti a una donna che aveva un tasbih (stringa di sfere) con lei e che utilizzava per glorificare Allah, egli la prese (la stringa) la tagliò e gettò via. Poi passò da un uomo che stava glorificando Allah utilizzando ciottoli ed egli li mosse, calciandoli con il piede, poi disse: ‘In realtà siete tutti andati avanti (superando i Compagni), e vi siete impegnati erroneamente in innovazioni, ed avete superato i Compagni di Muhammad (sallallahu ‘alayhi wa sallam) nella conoscenza’ “. E la catena di narratori (di questa narrazione) è autentica (sahih) tornando ad As-Salt, ed egli è affidabile tra i seguaci dei successori (Taba’at-Tabi’in, terza generazione). (altro…)

I Compagni sul viso di una donna

Domanda #6: [continua una discussione riguardo la donna che copre il volto]

Shaikh alAlbani (rahimahullah) risponde:

Ibn Abbas e Ibn Umar, i primi tra i Compagni, spiegarono la ayah se non quello che appare [1] con l’essere il volto e le due mani. Ed essi (coloro i quali sostengono che una donna debba velare il suo volto) non hanno trovato un unica autentica narrazione dei Compagni con la quale possono sostenere la loro opinione, secondo la quale è obbligatorio coprire il viso di una donna.” [2] (altro…)

I nemici ostinati della Sunnah

enemiesunnah

‘Umar b. Al-Khattab radhiAllahu ‘anhu – ha detto:

“In verità, i seguaci delle opinioni sono i nemici delle Sunan (gli insegnamenti del Messaggero di Allah, come tramandati negli ahadith): non erano in grado di preservarle e il loro significato fuggì ad essi, e quando veniva chiesto [erano poste domande], essi erano troppo imbarazzati per dire ‘non lo sappiamo ‘, così si opponevano alle Sunan con le loro opinioni.

Ibn Abi Zamanîn, Usul Al-Sunnah articolo 8; Al-Lâlakâî, Sharh Usul I’tiqâd Ahl al-Sunnah articolo 201

Traduzione a cura di alghurabaa.net

I Salaf e il Corano in Ramadan

prayer

È riportato che Al-Aswad [b. Yazid Al-Nakha’i] aveva l’abitudine di completare la recitazione del Corano in Ramadan ogni due notti; dormire tra Al-Maghrib e al-‘isha. Al di fuori di Ramadan, era sua abitudine completare una recitazione ogni sei notti.

Abu Nu’aym, Hilyatu Al-Awliya’ 1:250.

È stato riportato da Al-Rabi’ b. Sulayman, “Muhammad b. Idris al-Shafi aveva l’abitudine di completare la recitazione del Corano nel mese di Ramadan sessanta volte, tutto nella preghiera. ” (altro…)