
E’ stato chiesto a Shaikh Salih al-Fawzan, che Allah lo preservi, riguardo alla sentenza su una donna che fa hijrah senza un mahram.
La sua risposta:
Sì, questa è un’eccezione rispetto a ciò che richiede la presenza di un mahram. (altro…)

Silsilat ul-huda wa nur n. 697, domanda n.3:
E’ permesso alla donna di usare il make-up se esce di casa indossando il hijab?
Shaikh Al-Albani (rahimahullah):
No, non è permesso per la donna che non indossa il hijab, figuriamoci per quella che indossa il hijab mettere il trucco dei miscredenti, il trucco dei ribelli e dei disobbedienti (ad Allah subhanahu wa ta’ala).
Quando siete stati messi al corrente di certi ornamenti della donna per i quali Allah non ha mandato un’autorità: make-up? Questa è una parola che noi, né i nostri antenati conosciamo. (altro…)

La domanda:
Qual’è la sentenza sul digiuno del giorno di ‘Ashura (il decimo giorno del mese di Muharram). E’ meglio digiunare il giorno precedente, quello successivo, tutti e tre o solo il giorno di ‘Ashura?
Per favore ci dia delle chiarificazioni, che Allah vi ricompensi con il bene.

D: ci sono dei gruppi lì fuori che dichiarano l’Islam ma l’Islam è libero da essi. Dichiarano di innalzare la bandiera del jihad e di difenderlo; eppure cospargono il sangue, portano il caos dove c’era sicurezza e dividono i ranghi e l’unità dei musulmani. Cosa dite riguardo a questo?
Shaikh Salih Al-Fawzan (hafidhahullah):
Alhamdulillah (tutte le lodi appartengono ad Allah), il jihad è il simbolo dell’Islam, ed hijrah e jihad sono tra le azioni migliori in Islam; ad ogni modo, il jihad fa ritorno all’autorità del paese musulmano; esso (il paese musulmano) lo ordina (il jihad); esso lo esegue; e lo onora da sé, o pone qualcuno in carica [del jihad]. E questo è citato nei libri di ‘aqidah di Ahlus-Sunnah wa-l-Jama’ah; dicono che il jihad rimane sia con un imam cattivo che con uno giusto; rimarrà fino a quando l’Ora sarà stabilita, quindi questo è il jihad legiferato. (altro…)

Dalle fatawa di Shaikh Ibn Baz رحمه الله www.alifta.net
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Terzo: tra i requisiti necessari per un da’i (colui che invita all’Islam) è che egli dovrebbe avere pazienza, gentilezza e dolcezza con un’attitudine tollerante come erano i Profeti (pace su di loro).
Un da’i non deve essere frettoloso, violento, o eccessivamente rigido. Piuttosto, deve essere paziente, tollerante e gentile, mentre pratica la da’wah. A tal fine, abbiamo citato alcune prove in precedenza. Ad esempio, Allah (Gloria a Lui l’Altissimo) dice:
“Chiama (il genere umano, o Muhammad صلى الله عليه و سلم) al sentiero del tuo Signore con la saggezza e la buona parola e discuti con loro nella maniera migliore” [Sura Al-Nahl, 16: 125].