Fiqh

Donne che mettono il kohl sugli occhi

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Domanda:

(***) chiede dal Cairo, in Egitto: è permesso per una donna abbellirsi applicando il kohl sugli occhi?

Risposta:

E’ permesso per la donna mettere il kohl sugli occhi, di fronte ad altre donne, a suo marito o un suo mahram. Per quanto riguarda [applicare il kohl sugli occhi] di fronte ad un uomo estraneo (al-ajnabi), allora non è permesso. (altro…)

E’ meglio digiunare il nono e il decimo di Muharram o il decimo e l’undicesimo?

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La domanda:

Qual’è la sentenza sul digiuno del giorno di ‘Ashura (il decimo giorno del mese di Muharram). E’ meglio digiunare il giorno precedente, quello successivo, tutti e tre o solo il giorno di ‘Ashura?
Per favore ci dia delle chiarificazioni, che Allah vi ricompensi con il bene.

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Shaikh Al-Fawzan sui khawarij e il suo consiglio ai giovani musulmani

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D: ci sono dei gruppi lì fuori che dichiarano l’Islam ma l’Islam è libero da essi. Dichiarano di innalzare la bandiera del jihad e di difenderlo; eppure cospargono il sangue, portano il caos dove c’era sicurezza e dividono i ranghi e l’unità dei musulmani. Cosa dite riguardo a questo?

Shaikh Salih Al-Fawzan (hafidhahullah):

Alhamdulillah (tutte le lodi appartengono ad Allah), il jihad è il simbolo dell’Islam, ed hijrah e jihad sono tra le azioni migliori in Islam; ad ogni modo, il jihad fa ritorno all’autorità del paese musulmano; esso (il paese musulmano) lo ordina (il jihad); esso lo esegue; e lo onora da sé, o pone qualcuno in carica [del jihad]. E questo è citato nei libri di ‘aqidah di Ahlus-Sunnah wa-l-Jama’ah; dicono che il jihad rimane sia con un imam cattivo che con uno giusto; rimarrà fino a quando l’Ora sarà stabilita, quindi questo è il jihad legiferato. (altro…)

Non fate allontanare le persone dall’Islam per la vostra durezza e ignoranza

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Dalle fatawa di Shaikh Ibn Baz رحمه الله www.alifta.net

[…]

Terzo: tra i requisiti necessari per un da’i (colui che invita all’Islam) è che egli dovrebbe avere pazienza, gentilezza e dolcezza con un’attitudine tollerante come erano i Profeti (pace su di loro).
Un da’i non deve essere frettoloso, violento, o eccessivamente rigido. Piuttosto, deve essere paziente, tollerante e gentile, mentre pratica la da’wah. A tal fine, abbiamo citato alcune prove in precedenza. Ad esempio, Allah (Gloria a Lui l’Altissimo) dice:

“Chiama (il genere umano, o Muhammad صلى الله عليه و سلم) al sentiero del tuo Signore con la saggezza e la buona parola e discuti con loro nella maniera migliore” [Sura Al-Nahl, 16: 125].

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Il compimento della preghiera di ‘Eid in una scuola

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La domanda:

È permesso (nella sharia) compiere la preghiera di ‘Eid in una scuola vicino alla moschea, dove pregano gli uomini, e in un’altra scuola dove pregano le donne; queste due scuole sono separate da una strada pubblica? La moschea rimarrà quindi vuota, in base alla convinzione che sia meglio, poiché il Profeta صلى الله عليه وسلم offriva la preghiera di ‘Eid nella Mussalla (un posto all’aperto per la preghiera)? In questo caso, la preghiera è valida, sapendo che le file sono separate da una strada pubblica?

La risposta:

Ogni lode spetta ad Allah, il Signore dei mondi. Che la pace e le benedizioni siano su colui che Allah ha inviato come misericordia per i mondi, sulla sua Famiglia, i suoi Compagni e i suoi Fratelli fino al Giorno della Resurrezione.

Come principio, è consentito a una persona seguire il proprio imam [in preghiera], anche se vi è una separazione (ostacolo) tra di loro, a condizione che la persona sia in grado di poter seguire i movimenti dell’ imam, vedendolo o ascoltandolo. Questo principio è supportato da quanto compiuto da Abu Hurayra رضي الله عنه che pregava sul [tetto della] moschea e seguiva il suo imam. E’ comprovato anche dall’atto di Anas ibn Malik رضي الله عنه che offriva la preghiera del Venerdi nella casa di Abu Nâfi`, a destra della moschea, seguendo il suo imam, consapevole che i compagni non avevano detto nulla riguardo la sua azione (1). Tuttavia, si dovrebbe ricorrere a tale atto solo quando si è nel bisogno o si ha una scusa, al fine di conciliare tra quest’azione e l’ordine del Profeta di stabilire le file [in preghiera] direttamente una dopo l’altra e di riempire gli spazi vuoti, che è riportato in molti ahadith autentici menzionati in questo contesto. (altro…)