Argomenti

Il più nobile Tabi’i durante la peste

Il più nobile Tabi’i, Masruq Ibn al-Ajda’ al-Wadi’i رحمه الله, rimaneva a casa durante la peste e diceva, “Giorni in cui tenersi occupati, allora adoro dedicarmi alla ‘ibadah (atti di adorazione)”; e poi si ritirava e si abbandonava ad essa (alla ‘ibadah). Sua moglie diceva, “Molte volte mi sedevo dietro di lui, piangendo, per quello che gli vedevo fare a se stesso… pregava finché i suoi piedi si gonfiavano”.

At-Tabaqat di Ibn Sa’d, vol. 6, pag. 81
Traduzione a cura di alghurabaa.net

La morte dei cuori di cui non ci preoccupiamo

In questo anno 1441 Hijri [abbiamo avuto] incendi, tempeste, cavallette, malattie mortali, cicloni, varie calamità oltre che tortura, esilio e sangue che non smette [di scorrere], affinché tornassimo [ad Allah] e ci pentissimo.

(altro…)

La più grande calamità che ha colpito i ricercatori di conoscenza

La prima questione alla quale devi prestare attenzione, se vuoi ricercare la conoscenza (el-‘ilm), è che devi affrettarti. Perché la vera calamità, quando si tratta di conoscenza, è la procrastinazione.

(altro…)

La guida del Corano riguardo il coronavirus

Tutte le lodi appartengono ad Allah, Lo lodiamo, ricerchiamo il Suo aiuto, chiediamo il Suo perdono e ci pentiamo a Lui. Cerchiamo rifugio in Allah dal male delle nostre anime e dalle conseguenze delle nostre azioni malvagie. Colui che Allah guida nessuno lo può sviare, e chi Egli svia nessuno lo può guidare, e testimonio che non c’è altro vero dio oltre Allah e che Muhammad è il Suo servo, Messaggero ed il suo Khalil, colui al quale è stata affidata la Sua Rivelazione ed ha trasmesso la Sua Sha’riah. Che le benedizioni di Allah e la pace siano su di lui, la sua famiglia e tutti i suoi Compagni.

(altro…)

La preghiera è più importante del digiuno

Sta alla persona che digiuna preservare gli atti obbligatori prescritti da Allah, le cinque preghiere nei loro tempi stabiliti, in congregazione. Perché alcune persone dormono e dicono, “sto digiunando”, e il tempo per l’esecuzione delle preghiere passa e non prega, fino a quando si sveglia alla fine della giornata, fa il wudhu e prega; ma [la preghiera] non è accettata, perché il tempo per la sua esecuzione è passato, senza una scusa legiferata [dalla Sha’riah], dato che ha dormito intenzionalmente.

(altro…)